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RICETTE ELBA
Se vi piace cimentarvi con pentole e fornelli, vi
illustriamo alcune delle tipiche ricette dell'Arcipelago
che porteranno sulle vostre tavole sapori e profumi di
queste terre, imprigionandone il ricordo tra le mura di
casa quando sarete ormai lontani.
GURGUGLIONE:
E' un piatto tipico a base di verdure cotte in umido in
una padella coperta. Fate rosolare a fuoco vivo e in
poco olio d'oliva pomodori, melanzane, peperoni,
cipolla, zucchine, prezzemolo e basilico. Aggiungete
pomodoro fresco a pezzetti e proseguite la cottura a
fuoco lento fin quando tutti gli ingredienti
risulteranno teneri.
CACCIUCCO: E' forse il piatto tipico della
cucina isolana che per la sua prelibatezza si è guadagnato
la più larga fama a livello mondiale. Una zuppa di pesce
talmente ricca da costituire un piatto unico che si ottiene
mettendo sul fuoco un soffritto di cipolle, pomodori e
zenzero nel quale si cuociono poi diverse qualità di pesce.
Il pesce ovviamente non va buttato in pentola tutto insieme:
si parte con le varietà più dure, quelle che necessitano di
un tempo di cottura più lungo, e via via si aggiungono gli
altri fino a crostacei e i frutti di mare per i quali sono
sufficienti pochi minuti. La cottura avviene a fuoco lento
ed aggiungendo molta acqua. Il cacciucco si serve nel piatto
foderato con fette di pane casalingo abbrustolito e
strofinato con uno spicchio d'aglio.
SBURRITA RIESE: E' la specialità di Rio
nell'Elba, a base di baccalà. In una pentola piena d'acqua
fate insaporire alcuni spicchi d'aglio, nepitella e zenzero.
Quando l'acqua giunge all'ebollizione aggiungete due
cucchiai d'olio e il baccalà tagliato in pezzi piuttosto
grossi. Il tutto deve cuocere per circa 20 minuti, poi la
zuppa si serve in piatti foderati con fette di pane
abbrustolito.
STOCCAFISSO RIESE: Altra prelibatezza di Rio a
base di baccalà essiccato. In un recipiente piuttosto capace
e preferibilmente di terracotta, si fa soffriggere con olio
d'oliva un trito di cipolla, zenzero, basilico, prezzemolo,
sale, pepe, capperi, olive e pinoli. Poi si aggiungono
pomodori freschi fatti a pezzi e non appena sono cotti si
aggiunge lo stoccafisso. Per completare la cottura
aggiungete via via dell'acqua. Lo stoccafisso alla Riese si
serve spolverato con parmigiano grattugiato.
POLPO
LESSO: E' il tipico piatto marinaro, povero e
semplice da preparare ma incredibilmente gustoso. Il polpo
va scottato almeno tre volte in acqua bollente non salata,
poi lo si fa bollire con sale e peperoncino piccante. Se si
preferisce il polpo fatto alla cacciatora, è necessario
tagliarlo a pezzi, rosolarlo con un soffritto di cipolla
tritata e poi insaporire con pomodoro e vino bianco.
RISO AL NERO DI SEPPIA: Pulite le seppie,
tenendo da parte le vesciche del "nero". Tagliatele a
piccoli pezzi e tritate i tentacoli. In un tegame piuttosto
capiente fate soffriggere in un bicchiere d'olio poca
cipolla e quando è appassita aggiungere le seppie e i
tentacoli tritati. Dopo qualche minuto aggiungete un
bicchiere di vino, lasciate evaporare ed unite pomodoro
tritato, prezzemolo, aglio, sale e peperoncino. Se
necessario aggiungete una tazza d'acqua, quando le seppie
sono cotte unite il "nero" e il riso.
SCHIACCIA
BRIACA: Mettere un chilo di farina sulla spianatoia,
aggiungere un cubetto di lievito di birra sciolto in un
bicchiere di acqua tiepida, noci mandorle e nocciole
tritate, pinoli, l'uva secca ammollata, due bicchieri
d'olio, un po' di vino aleatico e un bicchiere di alchermes.
Impastate il tutto, lavorando a lungo: l'impasto deve
risultare omogeneo e morbido. Poi ungete una teglia rotonda
con olio d'oliva, foderate il fondo con carta oleata che
copra anche il bordo e stendere l'impasto. Cuocere in forno
per 45 minuti.
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