Per ammirare in tutta la sua
grandezza e splendore il golfo
di Campo, bisogna salire verso
San'Ilario e San Piero, le
pittoresche e antiche frazioni
note per le millenarie cave di
granito di Fonte del Prete,
Caviere, Vallicella e
Grottadoggi, dove sono stati
scolpiti importanti monumenti e
colonne imperiali. Qui, ancora
oggi una cooperativa di
scalpellini mantiene intatta
l’antica lavorazione del
granito, creando pregiati e
ricercati arredi. A San Piero
c'è la Chiesa di S. Nicolò
edificata probabilmente sui
resti di un tempio romano,
mentre a Sant'Ilario si può
vedere la Chiesa di S.
Francesco.
Tra
i due piccoli paesi, sulla
strada che porta al Monte
Perone, punto di partenza per
molti sentieri adatti al
trekking, lungo i quali è
possibile ammirare resti di
insediamenti millenari e specie
animali e vegetali endemiche, si
incontra la Torre di San
Giovanni, eretta nel settimo
secolo su un precedente sito
romano, e a poca distanza i
resti dell’affascinante Chiesa
romanico-pisana di San Giovanni,
il più grande tempio primitivo
edificato dal Cristianesimo
nell'isola.
Sul Monte Cocchero si può
ammirare un recinto sacro con
monoliti disposti a semicerchio,
risalente a circa 3000 anni fa e
riferibile ai primi abitatori
eneolitici, mentre sono stati
rinvenuti a Fetovaia e Seccheto
alcuni resti di forni fusori,
che attestano lo sfruttamento
delle miniere elbane da parte
dei romani tra il II° secolo
a.C. ed il II° secolo d.C.
Straordinarie per la bellezza
del paesaggio e del mare che le
circonda sono le spiagge di
Cavoli e Fetovaia, formate da
sabbia dorata di origine
granitica che non si appiccica
alla pelle, sono tra i lidi più
amati e frequentati dai giovani.
Spiagge: Cavoli (sabbia e
scoglio), Colle Palombaia
(ghiaia), Fetovaia (sabbia),
Fonza (ghiaia), Galenzana
(sabbia), Marina di Campo
(sabbia), Seccheto (sabbia e
ghiaia).
Frazioni: Cavoli, Fetovaia, La
Pila, Marina di Campo, Pianosa
(isola), S.Piero, S.Ilario,
Seccheto