Rio Marina offre probabilmente la più vasta
scelta di spiagge dell'isola, trovandosi in una
posizione assai favorevole che permette di raggiungere
un ampio tratto di costa con due facce nettamente
distinte. Il versante orientale è il cuore minerario
dell'Elba e qui le spiagge sono per la prevalenza
costituite da materiali di discarica, mentre il lato
occidentale è la parte più selvaggia dell'isola, con
pareti a picco sul mare e calette splendide spesso
raggiungibili solo via mare. Per guadagnare la graziosa
caletta di Capo d'Arco dovrete rassegnarvi a
percorrere un sentiero ripido e poco agevole che si
snoda attraverso una selva di proprietà private.
Ortano facilmente raggiungibile è a sabbia fine e
ghiaia.

Il Porticciolo di Rio e Luigi d'Angelo si
raggiungono seguendo le indicazioni per Porticciolo,
lungo la strada che proviene da Rio Marina: qui si
imbocca una stradina sterrata che si segue fino ad un
parcheggio, da dove partono i sentieri a gradini che
conducono alle spiaggette, ombreggiate e ben protette
dalle rocce. Minuscola e graziosa è anche la caletta di
Marina di Gennaro alla quale si arriva lasciando
l'auto dove la strada sterrata del Porticciolo si
interseca con quella proveniente da Rio Marina lungo
costa. Parcheggiate e percorrete il sentiero in discesa
che conduce alla caletta, incorniciata da suggestive
rocce stratificate. La spiaggia della Torre è a
servizio del centro di Rio Marina, piccola e graziosa
grazie all'affascinante cornice costituita dalla Torre
dell'Orologio. Vigneria si raggiunge solo via
mare ed è composta da pietroni grossolani di colore
rossiccio per i materiali ferrosi che contengono. Il
Malpasso di Rio è raggiungibile solo affrontando una
faticosa camminata dalla vicina spiaggia di Ripa
Bianca: la posizione piuttosto scomoda la rende però
un luogo tranquillo, il cui fascino è aumentato dalla
sabbia incredibilmente brillante e dall'aspetto
selvaggio che le conferiscono il silenzio e i tronchi
portati fino a riva dalle mareggiate. La spiaggia
classica di questo versante elbano,
completamente
formata dagli scarti delle miniere, è quella di
Topinetti, facilmente raggiungibile e ben segnalata
lungo la strada che collega Rio Marina a Cavo.
Procedendo sempre lungo la stessa strada e lasciando
l'auto all'incrocio per Cala Seregola, si
raggiunge la spiaggia del Direttore,
caratterizzata da sabbia nera fine e lucente, cinta da
un lecceto che offre un riparo nelle ore più calde. Chi
ama la solitudine e la natura può optare per la spiaggia
del Fiammingo, incorniciata da un fitto bosco di
lecci, mentre la vicinissima cala delle Fornacelle
offre un suggestivo scorcio su Piombino e tutti i
comfort a portata di mano. La spiaggia di Cavo si unisce
a quella di San Bennato per creare una delle
falci di sabbia più lunghe di tutta l'Elba, protetta
all'interno di un ampio golfo e caratterizzata da sabbia
fine mista a ghiaia. La spiaggia di Cavo, a
servizio dell'abitato omonimo, può accogliere anche
nuclei familiari con bambini essendo ben attrezzata,
mentre la cala dell'Alga, raggiungibile
percorrendo uno stretto sentiero che si diparte in mezzo
alle abitazioni di via Capo Castello, offre tranquillità
silenzio ed acqua cristallina ma pochi confort, visto
che qui ci sono scogli taglienti come lame. La spiaggia
alternativa di Cavo è quella detta del Frugoso o di
Capo Castello, che si raggiunge bene dal lungomare
Kennedy: eccellente la qualità dell'acqua ed
interessante la possibilità di fare un'escursione alla
vicina Isola dei Topi. Soltanto dal mare si
raggiunge la spiaggia di Capo Vita, spettacolare
e deserta, ma continuamente spazzata dalle onde
sollevate dai traghetti per Piombino. Le candide pietre
del fondale aumentano la sensazione di trasparenza
dell'acqua a cala Lentisco, raggiungibile tramite
un percorso di trekking che la collega a Cavo,
circondata da rocce modellate dai marosi e dai cespugli
tipici della macchia mediterranea. Un altro percorso di
trekking che si diparte da Cavo conduce in circa
mezz'ora a cala Mandriola, dove le mareggiate
hanno fortemente eroso le scogliere ma si conserva un
ambiente quasi intatto che offre tranquillità e un mare
purissimo: anche qui possono risultare fastidiose le
grosse onde provocate dai traghetti. Affrontando lo
stesso percorso a piedi potrete guadagnare anche la
splendida cala del Pisciatoio, caratterizzata da
ghiaia fine e pietrosi bianchi incorniciati alle spalle
dalla macchia mediterranea, ed impreziosita da un mare
assolutamente puro e trasparente.